struttura del regolamento

PRINCIPI GENERALI

CONCESSIONE DI SEDI SOCIALI

CONCESSIONE TEMPORANEA

GESTIONE DIRETTA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

- Norme Generali

- Norme per il regolare utilizzo degli immobili

CONCESSIONE A TERZI DEGLI IMMOBILI COMUNALI

- Concessione di impianti sportivi

- Concessione di immobili comunali non sportivi

NORME FINALI

 

Le principali novità

CONCESSIONE DI SEDI SOCIALI
  • si vuole promuovere l'utilizzo di una stessa sede da parte di più associazioni
  • introduzione di una nuova modalità di concessione:
    - comodato (gratuito) e partecipazione a spese di funzionamento;
    - deroghe per associazioni che svolgono attività sociale o attività che altrimenti farebbe capo al Comune; si tratta di un contributo indiretto che verrà comunque citato nella deliberazione di concessione di contributi economici.
  • sono introdotte sanzioni per il mancato rispetto delle norme di regolamento (decadenza dai benefici).
GESTIONE DIRETTA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Non sono comprese le palestre delle scuole in quanto per queste è predisposto un regolamento diverso, concordato con le scuole stesse.

  • indicazione dei criteri per l'assegnazione degli spazi (non più solo con ordine cronologico)
  • disciplina per l'accesso agli impianti

 

CONCESSIONE A TERZI DEGLI IMMOBILI COMUNALI
CONCESSIONE DI IMPIANTI SPORTIVI
  • si fa riferimento alla stagione sportiva (1 settembre ' 31 agosto) e non all'anno solare
  • introduzione di un canone ricognitorio per la concessione del bene. Il canone può essere determinato da un minimo pari al 10% del valore di mercato dell'immobile al massimo 30%, a seconda dell'uso, dello stato in cui s trova l'immobile, dell'impegno assunto dal concessionario;
  • gli spazi sono aperti a tutti, non c'è un uso esclusivo del concessionario il quale deve mettere a disposizione gli impianti:
    - per le scuole (gratuitamente) al mattino;
    - per l'amministrazione comunale (gratuitamente) per 8 giorni l'anno
    - per altre associazioni che ne facciano richiesta, compatibilmente con le esigenze del calendario del concessionario e su pagamento delle tariffe;
  • le tariffe sono determinate dal comune e introitate dal concessionario;
  • intestazione delle utenze al concessionario;
  • previsione di un contributo economico a copertura delle spese di gestione che sono determinate non sulla base della rendicontazione (che comunque ci deve essere) ma sulla base di una stima effettuata dall'ufficio comunale che tiene conto e delle voci di spesa di gestione e delle utenze.
  • spetta al concessionario la manutenzione ordinaria 
CONCESSIONE DI IMMOBILI COMUNALI NON SPORTIVI

si applicano in quanto compatibili le stesse norme.

  • Il concessionario dovrà gestire due tipi di assegnazioni:
    - assegnazioni di stanze per sede sociale ad altre associazioni: la Giunta delibera l'assegnazione degli spazi e le tariffe, mentre il concessionario introita la tariffa;
    - l'assegnazione per brevi periodi: concessa direttamente dal concessionario che deve osservare i criteri fissati dal regolamento (art. 67) e su pagamento di tariffa introitata dal concessionario.